1 febbraio 2017

Kawasaki Versys 650 X 2018 (BAR-DESIGN Preview)

[ITA] Kawasaki ha da poco presentato allo scorso EICMA la nuova Ninja650 e la Versys X 300.
 Entrabe molto interessanti nei rispettivi ambiti di utilizzo, tuttavia la moto che manca, almeno per il mercato europeo è il mix delle due, ovvero la Versys X 650. Certo la Versys 650 già esiste ma nel segmento delle "dual purpose" l'ago della bilancia sta sempre più spostandosi verso una dimensione più adventure. Da qui l'idea di "buttare" un'ora di lavoro (non di più altrimenti i miei clienti paganti si offendono) per mettere insieme un "Frankenstein" di cosa potrebbe venir fuori.
 E' scontato precisare il fatto che le plastiche della 300 no monteranno sulla 650, ma per averne un'idea...come dicono gli americani: Enjoy!


[ENG] Kawasaki has just presented at the last EICMA the new Ninja650 and Versys X 300.
 Both bikes are very interesting in their respective areas of use, but the missing bike, at least for the European market is the mix of the two, the Versys X 650. Certainly the Versys 650 already exists but in the segment of "dual purpose" the needle of scale is increasingly moving towards adventure side. Hence the idea of "throwing" an hour of work (no more otherwise my paying customers get offended) to put together a "Frankenstein" by what might come out.
  It 'obvious point out the fact that the plastic of the 300 will not fit the 650, but to get an idea ... as the Americans say: Enjoy!

9 maggio 2016

Fazer 1000 - MT10 Paint Job

Ormai le quotazioni della super naked di Yamaha sono scese alla soglia dei 2000€. Considerando che la motoretta porta in dote oltre 140cv, un cupolino degno di questo nome ed una ciclistica sana e robusta la notizia non è così brutta. L'estetica molto classica lascia presagire un felice invecchiamento, tuttavia per far sembrare la moto meno "ignorante" ai tempi in Yamaha utilizzarono una cartella colori decisamente sobria, blu scuro, bordeaux, nero, argento e qualche raro giallo con codino nero (la mia preferita ma ovviamente la meno diffusa) così ho pensato di investire un quarto d'ora per vedere come sarebbe riverniciata con i colori della MT10.
 Certo, la sobrietà andrebbe a farsi benedire, però...


7 aprile 2016

Moto Guzzi V7 II "Stratocaster"

What if I would be a rockstar and I'd like a motorbike? Sure it could not be "normal". Here's my proposal of a Guzzi V7 developed in collaboration with Stratocaster guitar maker!


12 febbraio 2016

Come frenare in moto! (Tutorial)

Come frenare in moto nella guida stradale. Falsi miti e credenze.
Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Cultura e Mal-Educazione Stradale | il 01-08-2013


Mi sento persino un po’ ridicolo a dover spiegare alla gente come si frena in moto… Non dovrebbe esserci molto da dire, invece ahimè c’è un sacco di disinformazione a riguardo, pertanto voglio occuparmi dell’argomento dettagliatamente.

Premetto che questo articolo riguarda la guida STRADALE; vi invito dunque ad evitare nei vostri commenti di fare paragoni con la guida in pista. Nella guida stradale l’obiettivo primario non è quello di andare più forte, ma di divenire perfettamente consapevoli di quello che si sta facendo, evitando errori dovuti all’inesperienza e alla scarsa comprensione della dinamica del mezzo.

Qui parliamo dunque dell’utilizzo della moto in strada, in sicurezza e nel rispetto, per quanto possibile, del codice della strada. Come sostiene giustamente qualcuno, usare la moto in pista aiuta molto nella guida stradale, in quanto rende maggiormente consapevoli dei propri limiti e di quelli del mezzo; inoltre abitua il cervello a lavorare ad “alta velocità”. Tuttavia “fissarsi” su determinate esperienze e/o idee non va mai bene, a mio modo di vedere le cose. Servono elasticità e spirito di adattamento nella guida stradale, poiché le variabili in gioco sono numerose e in continuo cambiamento. Aggiungo inoltre che ancor più utili delle esperienze in pista, sono quelle in fuoristrada. In quest’ultimo caso ci si trova a dover affrontare situazioni spesso difficili che obbligano a riflettere prima di agire. Mentre in pista si cerca di fare tutto nel minor tempo possibile e alla massima velocità, nel fuoristrada l’attenzione si sposta maggiormente sul lato tecnico, focalizzandosi sul controllo del mezzo, sull’equilibrio e sul superamento di ostacoli e situazioni dove conta molto di più la padronanza assoluta del mezzo piuttosto che la velocità.